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Il 2020 ha forzato molti danzatori a rivedere le proprie case trasformando stanze in sale da ballo. Nonostante ora sia possibile tornare in sala, è giusto non abbandonare la buona abitudine di esercitarsi anche a casa.

La costanza, infatti, consente di raggiungere importanti risultati per la mobilità del copro, aumentando il range of motion (ampiezza di movimento espressa in gradi che l’articolazione può eseguire nello spazio) e consentendo di esercitare muscoli e articolazioni in posizioni prima considerate irraggiungibili.

Ecco alcuni piccoli tips da ricordare per un esercitarsi nel modo giusto anche a casa.

Riscaldamento generale

Iniziare con gradualità è fondamentale. Il fisioterapista Kester Cotton, ad esempio, suggerisce di iniziare il riscaldamento del corpo a partire dalla colonna vertebrale per poi muoversi verso le estremità attraverso delle flessioni ed estensioni del tronco e srotolamenti, cercando di raggiungere range più ampi ripetizione dopo ripetizione. Per i fianchi, ginocchia e caviglie l’ideale sono dei pliés. Per le spalle, sono consigliati dei movimenti di rotazione. In questa fase iniziale è importante fare dei movimenti dinamici e il più naturali possibili, non statici né troppo forzati proprio perché il corpo deve essere preparato in base alle proprie possibilità.

Stretching dei muscoli

L’obiettivo dello stretching è di “allungare” i muscoli. In questo caso, le manovre da attuare saranno più “tassanti” per il corpo, più statiche e tenute per intervalli di tempo maggiori. Per questo è necessario stare attenti: l’overstretching può portare instabilità e aumentare il rischio di lesioni. Per agire nel modo più corretto è fondamentale sentire i propri muscoli. Cotton sottolinea la necessità di percepire la sensazione di allungamento nel muscolo che si vuole allungare. Se, ad esempio, si vogliono allungare i muscoli femorali nella posizione del “cane a testa in giù”, è importante cercare di sentire il focus proprio in quel punto, variando la posizione in modo da raggiungere il muscolo target.

Priorità alla Core Stability

È essenziale avere dei muscoli del tronco forti e stabili quando si balla. Il Core, infatti, consente di mantenere il controllo del corpo e il suo equilibrio. Nello specifico, Cotton individua la parte da rinforzare nei muscoli più profondi (addominale trasverso e multifido).

Figura 1 Muscolab: muscoli limbari stabilizzatori

Tre esercizi validi per rinforzare questa parte del Core sono i famosi Big 3 del Dr. Stuart McGrill: il curl up, il lateral plank e il bird dog. Praticarli quotidianamente, per 5-10 minuti al giorno (in base al grado di allenamento) può fare la differenza.

 

Respirazione

Non dimenticare la respirazione come forma di preparazione, sia il corpo che per la mente. Ossigenare adeguatamente sangue e muscoli alleggerisce le tensioni e consente di raggiungere in modo più semplice il tuo massimo range di movimento. Perciò è importante sentire il respiro, cercando di renderlo il più possibile regolare e, soprattutto, non trattandolo! Mentre si è in stretching una respirazione profonda aiuta a rilassarsi, consentendo alle fibre muscolari di difendersi con più facilità.

Costanza e ascolto

Impara ad ascoltare il tuo corpo senza imitare altri, conosci le sue possibilità e i suoi limiti e lavora su di essi per migliorare. La costanza farà tutto il resto.

Fonte: 

https://www.dancemagazine.com/move-expansively-dance-2649732666.html?rebelltitem=3#rebelltitem3

     Antonella Manili